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non sò cosa pensare...
se nessuno legge e commenta !! forse è inutile !!
07 aprile 2012
art. 18 --..delinquenza sociale
IMU ...ma che IMU
...Mario e Giulio ... poco cambia ....sono uguali!!
ma non basta ???
facciamoci restituire i soldi presi dai nostri politici e dai loro partiti ...
Alla faccia degli italiani. : nel 1993 gli elettori avevano detto chiaramente «basta» con un referendum al finanziamento pubblico. Giusta o sbagliata che fosse, la decisione era stata del popolo dei cittadini italiani !!
Hanno aggirato l’ostacolo e si sono autorizzati il «rimborso elettorale». Calcolato subdolamente a forfait. E con questo trucco la pioggia di denaro si è trasformata in un acquazzone. Da 800 lire a elettore nel 1993 si è passati nel 2002 a 5 euro per ogni consultazione (Camera, Senato, europee e regionali), ora ridotti del 30% sull'onda dell'indignazione popolare.
Dal 1999 al 2008, mentre le retribuzioni dei dipendenti pubblici crescevano del 42,1% e le risorse per i beni culturali si riducevano del 50%, il finanziamento pubblico ai partiti lievitava del 1.110 %!!! Che schifo !!!
E se pensiamo che a peggiorare la situazione debitoria statale ha contribuito anche questa spesa corrente del bilancio, è il caso di riconoscere che gli italiani hanno perso una virtu :non abbiamo piu l’amor proprio : è tardi ma dobbiamo assolutamente mettere in mani diverse il nostro stato sociale e contrastare questa delinquenza sociale!!!
Non vogliono andarsene perche hanno paura !! e gia i sessantenni sicuramente non andranno a votare !!
Perché anziche dare i soldi ai partiti per i rimborsi elettorali che poi sono soldi degli italiani non li utilizzano per abbattere il debito pubblico fatto da loro???
Perche non pagano le pensioni proprie dei lavoratori maturate con il sistema retributivo e giacenti presso l’INPS agli attuali sessantenni disoccupati senza cassa integrazione??
01 aprile 2012
in questo tempo pasquale
..le persone si incontrano nelle chiese e nelle strade per le liturgie e per le processioni della settimana santa ,ed in questi luoghi e di questi tempi di crisi forse.. pregano di piu !.
Gli incontri poi si intensificano nel rincorrere gli sconti organizzati a scacchiera nei negozi e supermercati oramai organizzati a preparare merce da scontare agli ingenui cittadini sicuri di risparmiare !
Ma anche dal macellaio e dal fruttivendolo ...si parla ... in ogni caso le persone sono arrabbiate a dire poco per la crisi da sopportare per le tasse e comunque persone stufe dei politici .. tutti d'accordo a non lasciare le loro postazioni .. a non voler lasciare la poltrona ed i privilegi acquisiti credendo di poter ancora essere loro a rimettere le cose al loro posto ... e si sbagliano .. devono ..andarsene a casa e dare spazio alle giovani generazioni !!.
Si parla di tasse , del prezzo dei carburanti , gas , luce e dei nuovi rincari delle tariffe in arrivo prossimamente
La gente è stanca di fare sacrifici che di fatto rafforzano una oligarchia economica globalizzata padrona della società civile.
Sappiamo che il popolo greco si preparando ,per andare o non andare a votare, nei prossimi giorni : la maggior parte della popolazione ha lasciato le città per andare a viveve in campagna e oltre il 51% della popolazione si è adattata ad allevare lumache , per consumo personale , per sfamarsi !! Forse nel prossimo futuro ci toccherà anche a noi italiani !!
In questo tempo pasquale,pertanto bisogna pregare , per questa classe politica, affinchè riconosca la sua incapacità di gestire questa situazione economico-sociale già in fase recessiva e si faccia da parte , decida di passare la mano alle generazioni che hanno la responsabilità del loro futuro !!. Questo avviso non puo essere moderato altrimenti !
Gli incontri poi si intensificano nel rincorrere gli sconti organizzati a scacchiera nei negozi e supermercati oramai organizzati a preparare merce da scontare agli ingenui cittadini sicuri di risparmiare !
Ma anche dal macellaio e dal fruttivendolo ...si parla ... in ogni caso le persone sono arrabbiate a dire poco per la crisi da sopportare per le tasse e comunque persone stufe dei politici .. tutti d'accordo a non lasciare le loro postazioni .. a non voler lasciare la poltrona ed i privilegi acquisiti credendo di poter ancora essere loro a rimettere le cose al loro posto ... e si sbagliano .. devono ..andarsene a casa e dare spazio alle giovani generazioni !!.
Si parla di tasse , del prezzo dei carburanti , gas , luce e dei nuovi rincari delle tariffe in arrivo prossimamente
La gente è stanca di fare sacrifici che di fatto rafforzano una oligarchia economica globalizzata padrona della società civile.
Sappiamo che il popolo greco si preparando ,per andare o non andare a votare, nei prossimi giorni : la maggior parte della popolazione ha lasciato le città per andare a viveve in campagna e oltre il 51% della popolazione si è adattata ad allevare lumache , per consumo personale , per sfamarsi !! Forse nel prossimo futuro ci toccherà anche a noi italiani !!
In questo tempo pasquale,pertanto bisogna pregare , per questa classe politica, affinchè riconosca la sua incapacità di gestire questa situazione economico-sociale già in fase recessiva e si faccia da parte , decida di passare la mano alle generazioni che hanno la responsabilità del loro futuro !!. Questo avviso non puo essere moderato altrimenti !
26 marzo 2012
Eurobond
Da alcuni mesi gli italiani sono in difficoltà a causa della recessione economica oramai galoppante ,afflitti dalla disoccupazione,dagli aumenti delle tariffe del gas , acqua , energia, carburanti , con l'azione governativa di contrazione delle spesa sociale e dai tagli sui servizi di pubblica utilità , per arrivare al futuro prossimo che ripristina le tasse patrimoniali purtroppo sulle prime case!!
L'austerità voluta in difesa di una moneta che non è sicuramente rifugio della stragrande maggioranza dei cittadini europei figuriamoci italiani ,è assurda e inaccettabile come lo è stata la speculazione sui nostri titoli di stato emessi per pagare ' interessi sul debito pubblico ' contratto negli ultimi venti anni dai gestori delle finanze di stato che gli italiani rifiutano !!
La manovra salva Italia ci sta portando sempre piu dentro un sistema recessivo specie per quanto riguarda i consumi delle famiglie sempre piu povere per effetto dei continui aumenti dei prezzi e delle imposte.
Bisogna darsi una spiegazione e capire cosa sta avvenendo in Europa.
In Germania l'economia cresce grazie ad uno stato meno indebitato , a tassi di interesse piu contenuti e soprattutto perche le famiglie possono ancora spendere perchè sono incentivate a consumare .
In Italia , sotto la morsa dell'austerità, per risanare i bilancio statale siamo costretti a tirare la cinghia quindi spendere di meno e pagare piu tasse .
Quindi non è la competitività il fattore vincente dei tedeschi , bensi una politica di spesa aggregata che rilancia i consumi e gli investimenti e mantierne il sistema produttivo a livelli di equilibrio
Ma la cosa peggiore che possiamo constatare è l'intransigenza tedesca verso gli Eurobond , che invece potrebbero interferire per favorire la crescita anche nel resto dell'Europa politica .. ancora da fare !!!
Sintesi : La Germania sta attuando una politica keynesiana di sostenimento della spesa pubblica perche non ha debiti da pagare : gli eurobond potrebbero alimentare la spesa pubblica anche negli altri stati europei .. ma guarda caso la Germania è contraria !!
oggi il premier dice : LA RIFORMA
Monti avvisa: «Se il Paese non è pronto,
il governo potrebbe anche non restare»
POLITICA | «Ma finora l'Italia si è mostrata più pronta del previsto». Poi cita Andreotti: «Mi interessa lavorare, non tirare a campare»
Sarebbe opportuno che il popolo italiano possa tornare subito alle urne per decidere cosa fare di questa europa di nessuno , di questa moneta europea ma non dei cittadini , per riprendersi la sovranità che le è stata tolta malamente dallo Stato , dopo aver mandato a casa tutto il parlamento con la promessa che nessuno di questi deve ripresentarsi candidato .. questa è la democrazia dell'alternanza quella che aspettiamo da quarant'anni!!!
27 febbraio 2012
Ai lavoratori di Faenza.......
In questi giorni uno stabilimento OMSA in provincia di Faeza
di proprietà dell’imprenditore
Grassi del Gruppo Golden Lady con stabilimenti in Italia
e all’Estero che occupa 273 dipendenti per lo piu donne, sarà chiuso
perche l’impresa si trasferisce in Serbia.
In questo paese la manodopera costa sindacalmente 250 euro
/mese e lo stato serbo agevola gli investimenti esteri rimborsando i costi del
personale per tre anni a chi apre una
nuova attività anche favorita dai i
finanziamenti BEI a costo zero.
Anche in Italia vent’anni
addietro, nel 1992, grazie alla natura di questi fondi la Fiat realizzò da zero
lo stabilimento di Melfi oggi
delocalizzato e con un nuovo proprietario!!
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| interno di officina anni '60 |
Di quanto sta avvenendo oggi ma anche in passato , possiamo fare alcune
considerazioni e domande : perche …?
- l’Europa, per dare stabilità all’euro, agli stati in difficoltà con deficit pubblici impone discipline drastiche di bilancio che rappresentano di fatto lo start-up di fasi recessive e di ulteriore squilibrio sociale ( vedi Grecia Portogallo Spagna Italia) ;
- l’Europa , aumenta il volume dei contributi pubblici per finanziare progetti di delocalizzazione ( caso OMSA/ Serbia) tra paesi emersi in difficoltà e paesi emergenti attuando e legalizzando di fatto una concorrenza sleale ;
- non ci vengono spiegati i veri obiettivi della politica di governance europea attuata dalla Germania e dalla Francia , non facilita la soluzione dei problemi economici a seguito dell'inasprimento fiscale con la ulteriore contrazione dei consumi e produzione di beni nonchè l'aumento della disoccupazione;
- agli stati già in bancarotta (oggi la Grecia ) vengono imposti budget di spesa per acquisto di armamenti dalle industrie statali tedesche e francesi a scapito dei consumi sociali interni .
16 febbraio 2012
30 gennaio 2012
Der Spiegel ... perche sono sempre i primi??
‘Der Spiegel ... il settimanale tedesco riporta un articolo sul disastro della nave vacanza ......ha nominato il comandante del Concordia , definendolo come “tipico rappresentante del carattere italiano…che non si modificherà mai... che rende gli italiani inaffidabili per tutto “ avrà avuto i suoi motivi e sicuramente ha mandato un messaggio a tutti gli italiani ...
siete inaffidabili.... ce la meritiamo questa epigrafe , perchè a differenza degli inglesi ,anche loro con problemi economici e disoccupazione , che si sono responsabilizzati , noi abbiamo deregolamentato la nostra sovranità ma soprattutto non abbiamo difeso la nostra autonomia! Non solamente un settimanale , ma anche altri soggetti economici tedeschi ,..commentatori esperti dell'eccellenza germanica scrivono che
l'opinione pubblica e la classe dirigente tedesca mantengono un atteggiamento scettico verso gli stati europei indebitati !! l'Italia è tra queste nazioni .. e aggiungono ..potete cavarvela da soli !! per rifiutare apertamente il loro sostegno !!! Consiglio ottimo!! infatti ,noi ( plurale m!) vorremmo cavarcela da soli ,vorremmo non pagare tutti gli interessi sul debito pubblico , agli speculatori internazionali ( magari anche qualche italiano ' fuori dal gregge ') contratto a nostre spese e spendere queste immense energie diversamente .. peccato che coloro che sono deputati a gestire il potere politico e decisionale sono schiavi di questo sistema circolare di finanza internazionale ! Non bisogna essere troppo esperti di scienze economiche ma solo testimoni del tempo trascorso, per rendersi conto che il problema della maggior parte degli italiani , in questi ultimi dieci anni, sono derivati dall'adozione dell'euro , la moneta unitaria di una unione di stati ancora sulla carta !! E senza fare il solito esempio del caffe , dovremmo anche aver compreso, che questa moneta non è la nostra moneta , per noi sessantenni disoccupati ,pensionati , e nemmeno delle giovani generazioni che stentano a capire il modello sociale a cui riferirsi ed avere fiducia !!!! Soprattutto se già cominciamo a leggere,che in questa situazione difficile di crisi e recessione , il denaro tamponerà una situazione ma per il sistema produttivo saranno difficoltà ,futuro incerto quindi , licenziamenti ed esclusioni dal mondo del lavoro e per l'effetto della circolarità delle azioni economiche ,non si consuma come vogliono le imprese e dunque queste riducono ancora gli impegni produttivi l'occupazione e via con gli effetti recessivi del moltiplicatore !! Bisogna sperare che l’attuale recessione ci permetta di tornare a vivere come facevamo trenta anni fa. E questo potrebbe avvenire nell’arco di 10- 15 anni la necessita di trovare lavoro nelle campagne per procurarsi il cibo , perché in città ci sarà meno lavoro, meno denaro, meno merce da poter acquistare: acquistare terra e ritornare a saperla coltivare questa è la vera opportunità ...anche perche si potranno inventare relativamente altri lavori ma di cose superflue forse!! utili solo a coloro che devono alimentare il PIL !!
25 gennaio 2012
la prima protesta fuori dal gregge!!
Per ironia della sorte a far barcollare Monti non sono i sindacati, già preventivamente cooptati sul libro paga del professore, non è la sinistra antagonista in profonda crisi d'identità e decisamente a corto di antagonismo quando si tratta di combattere Bruxelles e le banche e neppure la Lega di Bossi dispensatrice di aria fritta.
Sono i camionisti, che ridotti con le pezze al culo hanno messo i propri mezzi di traverso, bloccando la macchina del consumo e toccando nel vivo l'unico nervo scoperto di un banchiere con tanto aplomb: il portafoglio! Quello suo e dei suoi padroni naturalmente, perchè i portafogli degli italiani somigliano ogni giorno di più a dei porta monete.
Pensate il disatro prossimo futuro se mai gli italiani sull'onda di questi disperati iniziassero a capire che protestare si può
24 gennaio 2012
democrazia=sovranità popolare
.. le incertezze dei primi trenta giorni del governo tecnico del prof.Monti sono oramai conclamate e percepite dalla gente comune....le testate giornalistiche i programmi televisivi che seguono "l'affare Monti" riferiscono malcontento ma si prodigano per ' calmare le acque' agitate intorno alla manovra economica comunque ibrida costituita da balletti poco definiti su Irpef, patrimoniale pensioni tagli alla politica , operazioni a singhiozzo e rinviate per i vari ricatti e minacce dell'attuale palude politica esistente nel nostro paese.
Dopo quasi un mese penso che coloro che detengono grosse disponibilità finanziarie (vedi i fondi speculativi ) lavorano indisturbati e continuano a speculare sui titoli di stato e guadagnano anche e soprattutto oggi in barba alla povera gente chiamata invece a fare ' sacrifici continui'.
In realtà si è deciso di far pagare ancora ai soliti noti gli errori di alcune generazioni di politici amministratori sanguisughe del sistema economico indebitato sino al collo alla povera gente !
La dialettica politica è sempre la stessa .. mai cambiata negli ultimi 40 anni... i nostri politici ,di ogni parte , locali e nazionali ... hanno sempre informato e rendicontato ai cittadini circa i programmi da loro realizzati , in parole povere , cosa hanno fatto durante il loro mandato amministrativo ... senza mai però dare conto di quanto hanno speso per i medesimi ....e cioè quanto è costato alla collettività realizzare quei programmi!!. Se per realizzare un'opera pubblica o un determinato programma ,si spende da 10 a 100 volte tanto di più del costo obiettivo ,si crea uno squilibrio che ,reiterato ,diventa dissesto economico/finanziario. Credo che l'attuale situazione sociale del nostro paese sia il risultato prodotto da questa macchina perversa condotta da soggetti senza scrupoli che hanno sempre avuto un motto "Mors tua vita mea".
Ma la vera abilità di qualcuno è stata quella di aver tenuto lontano dal sistema di potere sociale , in questi ultimi decenni ,quanti invece avrebbero avuto diritto di essere presenti ed interferire nel medesimo , e cioè ' i giovani : al loro posto ci sono state persone che da trenta quarant'anni vivono di politica ed hanno creato lobby consenso e potere per il mantenimento del loro stato sociale.
Dopo quasi un mese penso che coloro che detengono grosse disponibilità finanziarie (vedi i fondi speculativi ) lavorano indisturbati e continuano a speculare sui titoli di stato e guadagnano anche e soprattutto oggi in barba alla povera gente chiamata invece a fare ' sacrifici continui'.
In realtà si è deciso di far pagare ancora ai soliti noti gli errori di alcune generazioni di politici amministratori sanguisughe del sistema economico indebitato sino al collo alla povera gente !
La dialettica politica è sempre la stessa .. mai cambiata negli ultimi 40 anni... i nostri politici ,di ogni parte , locali e nazionali ... hanno sempre informato e rendicontato ai cittadini circa i programmi da loro realizzati , in parole povere , cosa hanno fatto durante il loro mandato amministrativo ... senza mai però dare conto di quanto hanno speso per i medesimi ....e cioè quanto è costato alla collettività realizzare quei programmi!!. Se per realizzare un'opera pubblica o un determinato programma ,si spende da 10 a 100 volte tanto di più del costo obiettivo ,si crea uno squilibrio che ,reiterato ,diventa dissesto economico/finanziario. Credo che l'attuale situazione sociale del nostro paese sia il risultato prodotto da questa macchina perversa condotta da soggetti senza scrupoli che hanno sempre avuto un motto "Mors tua vita mea".
Ma la vera abilità di qualcuno è stata quella di aver tenuto lontano dal sistema di potere sociale , in questi ultimi decenni ,quanti invece avrebbero avuto diritto di essere presenti ed interferire nel medesimo , e cioè ' i giovani : al loro posto ci sono state persone che da trenta quarant'anni vivono di politica ed hanno creato lobby consenso e potere per il mantenimento del loro stato sociale.
09 giugno 2011
il Refrain di Strauss - Kann
Dominique Strauss-Kahn, il Fondo Monetario
Internazionale, il ruolo egemonico degli Stati Uniti
ed il destino di milioni di esseri umani
di Attilio Folliero, Caracas 20/05/2011
Vedasi anche: “Verso il tramonto del dollaro: anche Dominique Strauss-Kahn, segretario
del FMI, chiede l’abbandono del dollaro”
Prima di parlare dello strano caso di Dominique Strauss-Khan è necessario capire cos’è ilFondo Monetario Internazionale e come si è arrivati al ruolo egemonico degli stati Uniti.Il ruolo egemonico degli Stati Uniti fu favorito dagli accordi di Bretton Woods.Infatti, nellaconferenza di Bretton Woods, che si tenne dal 1 al 22 luglio del 1944, si accordò il dollarocome unica moneta convertibile in oro. Con questa mossa, fortemente voluta dal delegatostatunitense Harry Dexter White, il dollaro essendo l’unica moneta convertibile in oro,divenne automaticamente la moneta utilizzata negli scambi internazionali.
Gli USA, oltre ad imporre il dollaro come moneta di riferimento mondiale impulsarono lacreazione di due organismi: il Banco Mondiale ed il Fondo Monetario Internazionale (FMI).
Soffermiamoci ad analizzare il FMI, il cui segretario generale, Dominique Strauss-Khan èfinito nell’occhio del ciclone.
Il FMI ha il compito di promuovere la cooperazione monetaria internazionale e facilitarel’espansione del commercio. A tale organismo venne affidato anche un altro importante compito: aiutare gli stati membri in difficoltà economiche, attraverso il prestito di risorse;
ossia, se uno stato membro ha un deficit di bilancio, il FMI interviene prestandogli soldi e quindi lo aiuta a superare la momentanea crisi.
Il sistema uscito da Bretton Woods era stato disegnato per favorire gli Stati Uniti ed infatti dopo la seconda guerra mondiale gli USA ascesero al ruolo di superpotenza, assieme alla ex Unione Sovietica; praticamente tutti gli altri stati del mondo si ritrovarono sottomessi.
Aver imposto la propria moneta, il dollaro, come unica moneta di riferimento per gli scambi internazionali ha determinato che tutti i paesi del mondo per poter operare a livello internazionale debbono rifornirsi di dollari.
In secondo luogo, il FMI lungi dall’essere l’organismo destinato ad aiutare i paesi in difficoltà, è sempre stato lo strumento attraverso il quale gli USA ed i suoi principali alleati (Regno Unito, Francia, Germania e Giappone) hanno potuto controllare tutti gli altri paesi del mondo.
Praticamente, un paese che ricorre al prestito del FMI, nel momento di difficoltà,si
trasforma in un paese totalmente dipendente dagli USA. A cambio del prestito, lo stato richiedente è obbligato ad applicare determinate politiche economiche imposte dal Fondo a garanzia dei soldi prestati. Ossia, il FMI presta soldi a cambio dell’applicazione di una rigida ricetta economica che prevede sempre le stesse misure: riduzione delle spese sociali, aumento dell’età pensionistica, congelamento o riduzione degli stipendi, aumento delle tariffe pubbliche; aumento delle imposte e soprattutto privatizzazione di tutto quanto sia possibile privatizzare.
Lo stato che si ritrova a dover ricorrere al prestito del FMI, difficilmente si riprende, come ha dimostrato la storia e soprattutto rimane definitivamente assoggetato. Il tutto è stato disegnato per asservire gli stati ed I popoli al dominio statunitense e del suo sistema economico.
La ricetta imposta di fatto impedisce allo stato ricorrente al prestito di uscire dalla crisi.
Con i provvedimenti imposti è impossibile la ripresa: lo stato è costretto a privatizzare le più importanti imprese pubbliche che davano ingressi e quindi una volta privatizzate,spesso svendute e “regálate” ai privati, cessano di apportare ingressi; la riduzione delle spese sociali, il congelamento o la riduzione degli stipendi e l’aumento delle tariffe pubbliche finiscono per minare il potere d’acquisto della maggioranza della popolazione, in
particolare dei salariati e conseguentemente ciò si riflette sulla domanda; la caduta della domanda ovviamente si riflette sulla produzione, che reagisce con l’espulsione di ulteriore forza lavoro o la chiusura delle stesse imprese. Tutto il sistema peggiora ed in particolare diminuiscono le entrate fiscali dello stato, che lungi dal migliorare il suo deficit si ritrova con sempre minori ingressi ed ulteriori ricorsi al FMI.
In questi mesi, ad esempio, questa situazione si sta ripetendo in Grecia, che dopo il primo prestito e l’adozione di tutte le misure imposte dal Fondo, si trova in una situazione peggiore di prima ed è costretta a chiedere un ulteriore aiuto. Non è difficile ipotizzare prossime esplosioni ad Atene ed in tutta la Grecia. Nella stessa situazione è il Portogallo e presto anche Spagna e Italia potrebbero necessitare l’aiutino del FMI. In passato tanti popoli sono stati affamati, gettati sul lastrico da questo mostro che è il FMI. Il 27 febbraio del 1989 la miseria estrema in cui il FMI aveva costretto il popolo del Venezuela fece da detonatore per la prima rivolta contro questo organismo al servizio del capitale USA. Ad oggi, quella fu in assoluto la prima ribellione contro i disumani
provvedimenti del FMI ed anche l’unica rivolta riuscita vittoriosa. L’esperienza venezuelana dimostra che è possibile ribellarsi e liberarsi del FMI.
In conclusione il FMI agisce come uno strozzino: presta soldi a stati retti da politici corrotti,delinquenti e spendaccioni, che ritrovandosi in un mare di debiti per non affogare è costretto a chiedere prestiti al FMI. Il FMI presta ben volentieri ma a cambio di garanzie, ossia a cambio dell’adozione delle politiche di cui sopra, che finiscono per distruggere totalmente lo stato che cade nelle sue grinfie.
Chi controlla il FMI?
Lo statuto del FMI prevede che le decisioni, soprattutto quelle più importanti, siano prese con una altissima maggioranza qualificata. Il sistema di voto è direttamente proporzionato alla quota detenuta da ogni paese. Inizialmente, gli USA detenevano un terzo del capitale;
oggi, quantunque la sua quota sia scesa al di sotto del 20%, continuano ad essere il
principale paese detentore; in sostanza, per le decisioni più importanti, occorrendo una altissima maggioranza qualificata (i 2/3 o 3/4), i paesi che volessero prendere soluzioni contrarie agli interessi USA non hanno alcuna possibilità di farlo.
Di seguito riportiamo l’elenco (aggiornato al 18/05/2011) dei primi 20 paesi membri del FMI, con le rispettive quote di possesso ed i loro attuali rappresentati, avvertendono che nel sito è possibile consultare l’elenco completo dei 187 paesi membri.
N Paese Milioni SDR % Milioni US$ (**)Rappresentante del paese
1 United States (*)42.122,40 17,75% Timothy F. Geithner
2 Japan (*)15.628,50 6,58% 24.870,07 Yoshihiko Noda
3 Germany (*)14.565,50 6,14% 23.178,49 Axel A. Weber
4 France (*)10.738,50 4,52% 17.088,47 Christine Lagarde
5 United Kingdom (*) 10.738,50 4,52% 17.088,47 George Osborne
6 China (*) 9.525,90 4,01% 15.158,83 ZHOU Xiaochuan
7 Italy (*) 7.882,30 3,32% 12.543,32 Giulio Tremonti
8 Saudi Arabia (*) 6.985,50 2,94% 11.116,22 Ibrahim A. Al-Assaf
9 Canada (*) 6.369,20 2,68% 10.135,49 James Michael Flaherty
10 Russian Federation (*) 5.945,40 2,50% 9.461,08 Aleksei Kudrin
11 India (*) 5.821,50 2,45% 9.263,92 Pranab Mukherjee
12 Netherlands (*) 5.162,40 2,17% 8.215,07 Nout Wellink
13 Belgium (*) 4.605,20 1,94% 7.328,38 Luc Coene
14 Brazil (*) 4.250,50 1,79% 6.763,94 Guido Mantega
15 Spain (*) 4.023,40 1,70% 6.402,55 Elena Salgado
16 Mexico (*) 3.625,70 1,53% 5.769,68 Ernesto Cordero Arroyo
17 Switzerland (*) 3.458,50 1,46% 5.503,61 Philipp Michael Hildebrand
18 Korea (*) 3.366,40 1,42% 5.357,05 Jeung-Hyun Yoon
19 Australia (*) 3.236,40 1,36% 5.150,17 Wayne Swan
20 Venezuela (*) 2.659,10 1,12% 4.231,50 Jorge Giordani
Totale 20 paesi 170.710,80 71,92% 271.656,86
-
Restanti 167 paesi 66.644,90 28,08% 106.053,89
- Totale FMI 237.355,70 100,00% 377.710,75
-
Primi 5 paesi 93.793,40 39,52% 149.256,05
-
Elaborazione Attilio Folliero, su dati FMI 18/05/11, Url: http://www.imf.org/external/np/sec/memdir/members.aspx
(*) Il paese accetta gli obblighi ex articolo VIII e statuto, Url: http://www.imf.org/external/pubs/ft/aa/aa08.htm
(**) 1$ = 0,628406 SDR
La moneta di riferimento è il cosidetto SDR, ossia Diritti Speciali di Prelievo; si tratta di unostrumento creato dal FMI nel 1969 e basato su un paniere di quattro monete: il dollaro USA, lo yen giapponese, la sterlina inglese e l’euro.
In sostanza, il Fondo è controllato dagli USA, attraverso il Ministro delle Finanze. Nessuna decisione può essere presa se USA ed i suoi più stretti alleati non sono d’accordo.
Infatti,gli USA col 17,75% detengono la quota più alta ed i primi cinque paesi assieme controllano il 40%.
In conclusione, il sistema incentrato sull’egemonia statunitense si regge su questi due principi: il dollaro come moneta di riferimento mondiale ed il FMI come organismo che controlla gli stati ed i popoli, impedendo a questi di indipendizzarsi dal sistema.
Il superamento di uno o di entrambi questi strumenti pone in pericolo la sopravvivenza stessa degli Stati Uniti. Analizziamo i motivi di questa nostra affermazione.
Cosa significa essere moneta di riferimento mondiale? Significa che tutti gli scambi
commerciali o la maggior parte di essi si effettuano in dollari e quindi tutti i paesi per le loro esigenze commerciali hanno dovuto riempire le proprie riserve internazionali coi dollari. Se il dollaro cessasse di essere la moneta di riferimento, tutti gli Stati sarebbero costretti a vendere i loro dollari e comprare la nuova o le nuove monete necessarie ad effettuare le transazioni commerciali. Ciò determinerebbe una immediata svalutazione del dollaro ed il
tracollo degli USA. Da un lato gli USA si ritroverebbero con un dollaro fortemente svalutato e quindi dovrebbero sostenere costi altissimi soprattutto per comprare petrolio; dall’altro, l’economia USA andrebbe incontro ad una iperinflazione; con tutta la quantità di dollari in circolazione, un’ondata inflazionaria sarebbe inevitabile.
Conclusione: gli USA non possono permettersi che il dollaro cessi di essere la moneta di riferimento e pertanto debbono stroncare qualsiasi tentativo che miri a tale misura.
Anche il venir meno degli scopi reali del FMI mina l’esistenza stessa degli USA. Se il FMI smettesse di controllare i popoli e gli stati, questi potrebbero allontanarsi dal sistema dollaro e di conseguenza siamo alla stessa situazione che condurrebbe ad una crisi profonda negli USA.
Gli USA che praticamente non aderiscono o non pagano le quote di molti organismi
internazionali (Trattato di Kioto, ONU, Corte penale Internazionale, Unicef), invece
tengono strettamente nelle loro mani il FMI e continuano a detenere e pagare la quota di maggioranza.
Le dichiarazioni di Dominique Strauss-Khan
L’attuale dirigenza del FMI è cosciente della grave crisi attuale e per bocca del suo massimo rappresentante,Dominique Strauss-Khan, il segretario generale, lo scorso
febbraio arriva a dichiarare non solo che è necessario abbandonare il dollaro, ma occorre anche agire con urgenza perchè i conflitti all’interno del sistema finanziario mondiale potrebbero trascinare nel caos il mondo intero (vedasi nostro articolo: “Verso il tramonto del dollaro: anche Dominique Strauss-Kahn, segretario del FMI, chiede l’abbandono del dollaro”).
Affermare ciò ed iniziare a mettere in pratica il superamento del dollaro significa – come visto – minare l’esistenza stessa degli USA. Ovviamente gli USA non potevano accettare ed era facile prevedere la reazione; nell’articolo citato avevamo ipotizzato un futuro poco roseo per l’attuale segretario del FMI. Cosi è stato!
Tutti erano a conoscenza delle debolezze di Dominique Strauss-Khan e della sua
dipendenza dal sesso, per cui è stato facile tendergli una trappola ed accusarlo di violenza sessuale.
Daniel Estulin nel suo articolo “Sexo en Nueva York” ipotizza che la cameriera che
Dominique Strauss-Kahn ha tentato probabilmente di pagare (e non violentare) per
ottenere servizi sessuali era un agente del Mossad, il servizio segreto isaeliano e vincolata al QAT internazionale (per i dettagli vedasi l’articolo citato).
Che sia stata una trappola si capisce anche dal fatto che una cameriera non entra a fare le pulizie in una stanza occupata. Meno che meno si permette di entrare in una stanza, quindi disturbare, se l’ospite paga 3.000 dollari a notte. In un hotel di lusso, il cliente è sacro e non va minimamente disturbato, pertanto la cameriera entra a fare le pulizie solo quando è certa che la stanza sia vuota. A meno che il proposito non sia un altro.
Inoltre, appena Dominique Strauss-Khan è arrestato, il segretario USA Timothy F.
Geithner, sale a dichiarare che deve abbandonare l’incarico di segretario; non aspetta neppure il tempo necessario per verificare se si fosse trattato di un errore!
Dominique Strauss-Kahn era uno degli uomini più potenti del mondo. Era in pratica lui a decidere del destino di milioni di esseri umani; letteralmente decideva del futuro, della vita e della morte di milioni di esseri umani. Come massimo esponente del partito socialista francese, sembrava anche l’uomo più accreditato a succedere a Sarkozy nella carica di Presidente. All’improvviso, durante il suo soggiorno a New York, in un hotel da 3.000 dollari a notte la sua vita cambia completamente, accusato di violenza sessuale. Dominique Strauss-Kahn è ovviamente un uomo finito.
Come è possibile che si stato capace di cadere così ingenuamente? Probabilmente,
essere il segretario del FMI, lo ha portato a sentirsi poco meno che un dio in terra.
Si sarà sentito cosi potente da potersi schierare contro la potenza USA, in grave crisi, ma viva e disposta a venderé cara la pelle fino alla fine.Un errore gravissimo aver dato per spacciato il suo padrone.
Attilio Folliero, Caracas 20/05/2011
Publicado por Attilio Folliero en 14:02
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Etiquetas: Attilio Folliero, Economia, FMI, Italiano, USArima
Internazionale, il ruolo egemonico degli Stati Uniti
ed il destino di milioni di esseri umani
di Attilio Folliero, Caracas 20/05/2011
Vedasi anche: “Verso il tramonto del dollaro: anche Dominique Strauss-Kahn, segretario
del FMI, chiede l’abbandono del dollaro”
Prima di parlare dello strano caso di Dominique Strauss-Khan è necessario capire cos’è ilFondo Monetario Internazionale e come si è arrivati al ruolo egemonico degli stati Uniti.Il ruolo egemonico degli Stati Uniti fu favorito dagli accordi di Bretton Woods.Infatti, nellaconferenza di Bretton Woods, che si tenne dal 1 al 22 luglio del 1944, si accordò il dollarocome unica moneta convertibile in oro. Con questa mossa, fortemente voluta dal delegatostatunitense Harry Dexter White, il dollaro essendo l’unica moneta convertibile in oro,divenne automaticamente la moneta utilizzata negli scambi internazionali.
Gli USA, oltre ad imporre il dollaro come moneta di riferimento mondiale impulsarono lacreazione di due organismi: il Banco Mondiale ed il Fondo Monetario Internazionale (FMI).
Soffermiamoci ad analizzare il FMI, il cui segretario generale, Dominique Strauss-Khan èfinito nell’occhio del ciclone.
Il FMI ha il compito di promuovere la cooperazione monetaria internazionale e facilitarel’espansione del commercio. A tale organismo venne affidato anche un altro importante compito: aiutare gli stati membri in difficoltà economiche, attraverso il prestito di risorse;
ossia, se uno stato membro ha un deficit di bilancio, il FMI interviene prestandogli soldi e quindi lo aiuta a superare la momentanea crisi.
Il sistema uscito da Bretton Woods era stato disegnato per favorire gli Stati Uniti ed infatti dopo la seconda guerra mondiale gli USA ascesero al ruolo di superpotenza, assieme alla ex Unione Sovietica; praticamente tutti gli altri stati del mondo si ritrovarono sottomessi.
Aver imposto la propria moneta, il dollaro, come unica moneta di riferimento per gli scambi internazionali ha determinato che tutti i paesi del mondo per poter operare a livello internazionale debbono rifornirsi di dollari.
In secondo luogo, il FMI lungi dall’essere l’organismo destinato ad aiutare i paesi in difficoltà, è sempre stato lo strumento attraverso il quale gli USA ed i suoi principali alleati (Regno Unito, Francia, Germania e Giappone) hanno potuto controllare tutti gli altri paesi del mondo.
Praticamente, un paese che ricorre al prestito del FMI, nel momento di difficoltà,si
trasforma in un paese totalmente dipendente dagli USA. A cambio del prestito, lo stato richiedente è obbligato ad applicare determinate politiche economiche imposte dal Fondo a garanzia dei soldi prestati. Ossia, il FMI presta soldi a cambio dell’applicazione di una rigida ricetta economica che prevede sempre le stesse misure: riduzione delle spese sociali, aumento dell’età pensionistica, congelamento o riduzione degli stipendi, aumento delle tariffe pubbliche; aumento delle imposte e soprattutto privatizzazione di tutto quanto sia possibile privatizzare.
Lo stato che si ritrova a dover ricorrere al prestito del FMI, difficilmente si riprende, come ha dimostrato la storia e soprattutto rimane definitivamente assoggetato. Il tutto è stato disegnato per asservire gli stati ed I popoli al dominio statunitense e del suo sistema economico.
La ricetta imposta di fatto impedisce allo stato ricorrente al prestito di uscire dalla crisi.
Con i provvedimenti imposti è impossibile la ripresa: lo stato è costretto a privatizzare le più importanti imprese pubbliche che davano ingressi e quindi una volta privatizzate,spesso svendute e “regálate” ai privati, cessano di apportare ingressi; la riduzione delle spese sociali, il congelamento o la riduzione degli stipendi e l’aumento delle tariffe pubbliche finiscono per minare il potere d’acquisto della maggioranza della popolazione, in
particolare dei salariati e conseguentemente ciò si riflette sulla domanda; la caduta della domanda ovviamente si riflette sulla produzione, che reagisce con l’espulsione di ulteriore forza lavoro o la chiusura delle stesse imprese. Tutto il sistema peggiora ed in particolare diminuiscono le entrate fiscali dello stato, che lungi dal migliorare il suo deficit si ritrova con sempre minori ingressi ed ulteriori ricorsi al FMI.
In questi mesi, ad esempio, questa situazione si sta ripetendo in Grecia, che dopo il primo prestito e l’adozione di tutte le misure imposte dal Fondo, si trova in una situazione peggiore di prima ed è costretta a chiedere un ulteriore aiuto. Non è difficile ipotizzare prossime esplosioni ad Atene ed in tutta la Grecia. Nella stessa situazione è il Portogallo e presto anche Spagna e Italia potrebbero necessitare l’aiutino del FMI. In passato tanti popoli sono stati affamati, gettati sul lastrico da questo mostro che è il FMI. Il 27 febbraio del 1989 la miseria estrema in cui il FMI aveva costretto il popolo del Venezuela fece da detonatore per la prima rivolta contro questo organismo al servizio del capitale USA. Ad oggi, quella fu in assoluto la prima ribellione contro i disumani
provvedimenti del FMI ed anche l’unica rivolta riuscita vittoriosa. L’esperienza venezuelana dimostra che è possibile ribellarsi e liberarsi del FMI.
In conclusione il FMI agisce come uno strozzino: presta soldi a stati retti da politici corrotti,delinquenti e spendaccioni, che ritrovandosi in un mare di debiti per non affogare è costretto a chiedere prestiti al FMI. Il FMI presta ben volentieri ma a cambio di garanzie, ossia a cambio dell’adozione delle politiche di cui sopra, che finiscono per distruggere totalmente lo stato che cade nelle sue grinfie.
Chi controlla il FMI?
Lo statuto del FMI prevede che le decisioni, soprattutto quelle più importanti, siano prese con una altissima maggioranza qualificata. Il sistema di voto è direttamente proporzionato alla quota detenuta da ogni paese. Inizialmente, gli USA detenevano un terzo del capitale;
oggi, quantunque la sua quota sia scesa al di sotto del 20%, continuano ad essere il
principale paese detentore; in sostanza, per le decisioni più importanti, occorrendo una altissima maggioranza qualificata (i 2/3 o 3/4), i paesi che volessero prendere soluzioni contrarie agli interessi USA non hanno alcuna possibilità di farlo.
Di seguito riportiamo l’elenco (aggiornato al 18/05/2011) dei primi 20 paesi membri del FMI, con le rispettive quote di possesso ed i loro attuali rappresentati, avvertendono che nel sito è possibile consultare l’elenco completo dei 187 paesi membri.
N Paese Milioni SDR % Milioni US$ (**)Rappresentante del paese
1 United States (*)42.122,40 17,75% Timothy F. Geithner
2 Japan (*)15.628,50 6,58% 24.870,07 Yoshihiko Noda
3 Germany (*)14.565,50 6,14% 23.178,49 Axel A. Weber
4 France (*)10.738,50 4,52% 17.088,47 Christine Lagarde
5 United Kingdom (*) 10.738,50 4,52% 17.088,47 George Osborne
6 China (*) 9.525,90 4,01% 15.158,83 ZHOU Xiaochuan
7 Italy (*) 7.882,30 3,32% 12.543,32 Giulio Tremonti
8 Saudi Arabia (*) 6.985,50 2,94% 11.116,22 Ibrahim A. Al-Assaf
9 Canada (*) 6.369,20 2,68% 10.135,49 James Michael Flaherty
10 Russian Federation (*) 5.945,40 2,50% 9.461,08 Aleksei Kudrin
11 India (*) 5.821,50 2,45% 9.263,92 Pranab Mukherjee
12 Netherlands (*) 5.162,40 2,17% 8.215,07 Nout Wellink
13 Belgium (*) 4.605,20 1,94% 7.328,38 Luc Coene
14 Brazil (*) 4.250,50 1,79% 6.763,94 Guido Mantega
15 Spain (*) 4.023,40 1,70% 6.402,55 Elena Salgado
16 Mexico (*) 3.625,70 1,53% 5.769,68 Ernesto Cordero Arroyo
17 Switzerland (*) 3.458,50 1,46% 5.503,61 Philipp Michael Hildebrand
18 Korea (*) 3.366,40 1,42% 5.357,05 Jeung-Hyun Yoon
19 Australia (*) 3.236,40 1,36% 5.150,17 Wayne Swan
20 Venezuela (*) 2.659,10 1,12% 4.231,50 Jorge Giordani
Totale 20 paesi 170.710,80 71,92% 271.656,86
-
Restanti 167 paesi 66.644,90 28,08% 106.053,89
- Totale FMI 237.355,70 100,00% 377.710,75
-
Primi 5 paesi 93.793,40 39,52% 149.256,05
-
Elaborazione Attilio Folliero, su dati FMI 18/05/11, Url: http://www.imf.org/external/np/sec/memdir/members.aspx
(*) Il paese accetta gli obblighi ex articolo VIII e statuto, Url: http://www.imf.org/external/pubs/ft/aa/aa08.htm
(**) 1$ = 0,628406 SDR
La moneta di riferimento è il cosidetto SDR, ossia Diritti Speciali di Prelievo; si tratta di unostrumento creato dal FMI nel 1969 e basato su un paniere di quattro monete: il dollaro USA, lo yen giapponese, la sterlina inglese e l’euro.
In sostanza, il Fondo è controllato dagli USA, attraverso il Ministro delle Finanze. Nessuna decisione può essere presa se USA ed i suoi più stretti alleati non sono d’accordo.
Infatti,gli USA col 17,75% detengono la quota più alta ed i primi cinque paesi assieme controllano il 40%.
In conclusione, il sistema incentrato sull’egemonia statunitense si regge su questi due principi: il dollaro come moneta di riferimento mondiale ed il FMI come organismo che controlla gli stati ed i popoli, impedendo a questi di indipendizzarsi dal sistema.
Il superamento di uno o di entrambi questi strumenti pone in pericolo la sopravvivenza stessa degli Stati Uniti. Analizziamo i motivi di questa nostra affermazione.
Cosa significa essere moneta di riferimento mondiale? Significa che tutti gli scambi
commerciali o la maggior parte di essi si effettuano in dollari e quindi tutti i paesi per le loro esigenze commerciali hanno dovuto riempire le proprie riserve internazionali coi dollari. Se il dollaro cessasse di essere la moneta di riferimento, tutti gli Stati sarebbero costretti a vendere i loro dollari e comprare la nuova o le nuove monete necessarie ad effettuare le transazioni commerciali. Ciò determinerebbe una immediata svalutazione del dollaro ed il
tracollo degli USA. Da un lato gli USA si ritroverebbero con un dollaro fortemente svalutato e quindi dovrebbero sostenere costi altissimi soprattutto per comprare petrolio; dall’altro, l’economia USA andrebbe incontro ad una iperinflazione; con tutta la quantità di dollari in circolazione, un’ondata inflazionaria sarebbe inevitabile.
Conclusione: gli USA non possono permettersi che il dollaro cessi di essere la moneta di riferimento e pertanto debbono stroncare qualsiasi tentativo che miri a tale misura.
Anche il venir meno degli scopi reali del FMI mina l’esistenza stessa degli USA. Se il FMI smettesse di controllare i popoli e gli stati, questi potrebbero allontanarsi dal sistema dollaro e di conseguenza siamo alla stessa situazione che condurrebbe ad una crisi profonda negli USA.
Gli USA che praticamente non aderiscono o non pagano le quote di molti organismi
internazionali (Trattato di Kioto, ONU, Corte penale Internazionale, Unicef), invece
tengono strettamente nelle loro mani il FMI e continuano a detenere e pagare la quota di maggioranza.
Le dichiarazioni di Dominique Strauss-Khan
L’attuale dirigenza del FMI è cosciente della grave crisi attuale e per bocca del suo massimo rappresentante,Dominique Strauss-Khan, il segretario generale, lo scorso
febbraio arriva a dichiarare non solo che è necessario abbandonare il dollaro, ma occorre anche agire con urgenza perchè i conflitti all’interno del sistema finanziario mondiale potrebbero trascinare nel caos il mondo intero (vedasi nostro articolo: “Verso il tramonto del dollaro: anche Dominique Strauss-Kahn, segretario del FMI, chiede l’abbandono del dollaro”).
Affermare ciò ed iniziare a mettere in pratica il superamento del dollaro significa – come visto – minare l’esistenza stessa degli USA. Ovviamente gli USA non potevano accettare ed era facile prevedere la reazione; nell’articolo citato avevamo ipotizzato un futuro poco roseo per l’attuale segretario del FMI. Cosi è stato!
Tutti erano a conoscenza delle debolezze di Dominique Strauss-Khan e della sua
dipendenza dal sesso, per cui è stato facile tendergli una trappola ed accusarlo di violenza sessuale.
Daniel Estulin nel suo articolo “Sexo en Nueva York” ipotizza che la cameriera che
Dominique Strauss-Kahn ha tentato probabilmente di pagare (e non violentare) per
ottenere servizi sessuali era un agente del Mossad, il servizio segreto isaeliano e vincolata al QAT internazionale (per i dettagli vedasi l’articolo citato).
Che sia stata una trappola si capisce anche dal fatto che una cameriera non entra a fare le pulizie in una stanza occupata. Meno che meno si permette di entrare in una stanza, quindi disturbare, se l’ospite paga 3.000 dollari a notte. In un hotel di lusso, il cliente è sacro e non va minimamente disturbato, pertanto la cameriera entra a fare le pulizie solo quando è certa che la stanza sia vuota. A meno che il proposito non sia un altro.
Inoltre, appena Dominique Strauss-Khan è arrestato, il segretario USA Timothy F.
Geithner, sale a dichiarare che deve abbandonare l’incarico di segretario; non aspetta neppure il tempo necessario per verificare se si fosse trattato di un errore!
Dominique Strauss-Kahn era uno degli uomini più potenti del mondo. Era in pratica lui a decidere del destino di milioni di esseri umani; letteralmente decideva del futuro, della vita e della morte di milioni di esseri umani. Come massimo esponente del partito socialista francese, sembrava anche l’uomo più accreditato a succedere a Sarkozy nella carica di Presidente. All’improvviso, durante il suo soggiorno a New York, in un hotel da 3.000 dollari a notte la sua vita cambia completamente, accusato di violenza sessuale. Dominique Strauss-Kahn è ovviamente un uomo finito.
Come è possibile che si stato capace di cadere così ingenuamente? Probabilmente,
essere il segretario del FMI, lo ha portato a sentirsi poco meno che un dio in terra.
Si sarà sentito cosi potente da potersi schierare contro la potenza USA, in grave crisi, ma viva e disposta a venderé cara la pelle fino alla fine.Un errore gravissimo aver dato per spacciato il suo padrone.
Attilio Folliero, Caracas 20/05/2011
Publicado por Attilio Folliero en 14:02
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08 aprile 2011
Montezemolo salverà la patria !!!
Marco Cedolin
Sono molti i brutti film in proiezione ed in programma nella realtà italiana.
La guerra, la disoccupazione e sottoccupazione ormai diventate regola, le ondate migratorie totalmente fuori controllo, il governicchio del salapuzio di Arcore completamente in balia dei dettami provenienti dall'estero e un'opposizione carnevalesca la cui testa alligna ormai in pianta stabile negli Stati Uniti alla corte di Obama.
Fra i peggiori trailer che vanno in onda sullo schermo "Italia", sicuramente uno dei più inquietanti è costituito dalla discesa in campo dell'imprenditore d'accatto Luca Cordero di Montezemolo, in qualità di politico "illuminato" deputato a salvare la patria.
Il passato del "prenditore" Montezemolo è quello tipico di tante mediocri figure di terz'ordine, ritrovatesi a gestire imperi industriali e finanziari che accumulano capitali miliardari costruendo profitti privati con l'ausilio del denaro pubblico (Fiat, Ferrari, La Stampa, NTV) ed a presenziare lobby e confraternite di mero sciacallaggio sociale quali Confindustria, Luiss ed il think tank Italia Futura. Con in più la perla costituita dall'avere sovrinteso in qualità di direttore del comitato per l' organizzazione dei Mondiali di calcio d'Italia 90 all'edificazione con il denaro pubblico del più orribile stadio di calcio italiano (Delle Alpi di Torino) andato incontro alla demolizione dopo neppure 20 anni di vita.....
http://ilcorrosivo.blogspot.com/
Il futuro di Montezemolo, sembra essere quello del mediocre "prenditore" che per meriti di sciacallaggio viene elevato al rango di cameriere politico di riferimento, dalla "buona stampa" e da larga parte di quei partiti di opposizione che in Italia continuano a rimanere in vita solamente perchè politicamente esiste Silvio Berlusconi e la soglia del "meno peggio" si è progressivamente abbassata nel corso degli anni fino ad azzerarsi.
Riuscirà a salvare le sorti della patria un uomo che non è stato capace di costruire uno stadio con una pista d'atletica a norma di regolamento e gli spalti a distanza sufficiente per guardare la partita ad occhio nudo, ma non si è minimamente curato della cosa, limitandosi a presentare il conto ai contribuenti?
Mentre Gianfranco Fini applaude ed il PD mostra interesse per l'approssimarsi del "nuovo che avanza" si ricomincia a sentrire puzza di bruciato, commista a quell'odore stantio che sempre accompagna i mediocri riciclati e riciclabili.
"Vasa inania multum strepunt", diceva un antico proverbio e possiamo stare certi che nell'Italia futura il fracasso di teste che cocciano l'una contro l'altra sarà come minimo assordante.
Sono molti i brutti film in proiezione ed in programma nella realtà italiana.
La guerra, la disoccupazione e sottoccupazione ormai diventate regola, le ondate migratorie totalmente fuori controllo, il governicchio del salapuzio di Arcore completamente in balia dei dettami provenienti dall'estero e un'opposizione carnevalesca la cui testa alligna ormai in pianta stabile negli Stati Uniti alla corte di Obama.
Fra i peggiori trailer che vanno in onda sullo schermo "Italia", sicuramente uno dei più inquietanti è costituito dalla discesa in campo dell'imprenditore d'accatto Luca Cordero di Montezemolo, in qualità di politico "illuminato" deputato a salvare la patria.
Il passato del "prenditore" Montezemolo è quello tipico di tante mediocri figure di terz'ordine, ritrovatesi a gestire imperi industriali e finanziari che accumulano capitali miliardari costruendo profitti privati con l'ausilio del denaro pubblico (Fiat, Ferrari, La Stampa, NTV) ed a presenziare lobby e confraternite di mero sciacallaggio sociale quali Confindustria, Luiss ed il think tank Italia Futura. Con in più la perla costituita dall'avere sovrinteso in qualità di direttore del comitato per l' organizzazione dei Mondiali di calcio d'Italia 90 all'edificazione con il denaro pubblico del più orribile stadio di calcio italiano (Delle Alpi di Torino) andato incontro alla demolizione dopo neppure 20 anni di vita.....
http://ilcorrosivo.blogspot.com/
Il futuro di Montezemolo, sembra essere quello del mediocre "prenditore" che per meriti di sciacallaggio viene elevato al rango di cameriere politico di riferimento, dalla "buona stampa" e da larga parte di quei partiti di opposizione che in Italia continuano a rimanere in vita solamente perchè politicamente esiste Silvio Berlusconi e la soglia del "meno peggio" si è progressivamente abbassata nel corso degli anni fino ad azzerarsi.
Riuscirà a salvare le sorti della patria un uomo che non è stato capace di costruire uno stadio con una pista d'atletica a norma di regolamento e gli spalti a distanza sufficiente per guardare la partita ad occhio nudo, ma non si è minimamente curato della cosa, limitandosi a presentare il conto ai contribuenti?
Mentre Gianfranco Fini applaude ed il PD mostra interesse per l'approssimarsi del "nuovo che avanza" si ricomincia a sentrire puzza di bruciato, commista a quell'odore stantio che sempre accompagna i mediocri riciclati e riciclabili.
"Vasa inania multum strepunt", diceva un antico proverbio e possiamo stare certi che nell'Italia futura il fracasso di teste che cocciano l'una contro l'altra sarà come minimo assordante.
03 marzo 2009
I " VIRTUOSI "
Il Sindaco di Ascoli Piceno Piero Celani contesta la graduatoria del Sole 24 ore e rettifica : “ i nostri conti ci danno al 56 mo posto ben lontani dal quel 9 posto assegnatoci nell'articolo !!!! “
E commenta “...., secondo il centro studi Sintesi, il saldo tra le entrate correnti e le spese correnti è positivo ed è pari a € 37 a cittadino....questo è un esempio di efficienza e il comune può essere ricollocato tra quelli virtuosi !!
A proposito di costi “ virtuosi “…: nell'anno 2008 le tariffe del consumo di gas applicate dalla partecipata comunale Piceno Gas hanno registrato, in un anno , i seguenti incrementi ;
1/1/ 2008 + 8,3%
1/4 + 7,03 %
1/7 + 7,76%
1/10/2008 + 9,43%
e come indice dall' 1/1/2008 - all' 1/10/2008 si ha un "incremento dell'anno termico " pari al 36,73%!! nel quale viene compreso un recupero di tariffe relative all'anno 2006 !!.
Oltre all'aumento delle tariffe , c'è da aggiungere una ulteriore difficoltà per gli utenti che scontano la fatturazione annuale ripartita in otto mensilità anziché in dodici mensilità con un aggravio finanziario considerevole!!!
Sempre a proposito di tariffe 2008 anche quelle agevolate e di base relative al consumo di acqua applicate dalla società consortile CIIP spa sono aumentate del 9,8% ed il servizio fogne e depurazione del 6,80% che passa al 10,56% nel 2009 !
I veri ' virtuosi ” a questo punto sono sicuramente i cittadini ascolani che pagano in silenzio !!!
E commenta “...., secondo il centro studi Sintesi, il saldo tra le entrate correnti e le spese correnti è positivo ed è pari a € 37 a cittadino....questo è un esempio di efficienza e il comune può essere ricollocato tra quelli virtuosi !!
A proposito di costi “ virtuosi “…: nell'anno 2008 le tariffe del consumo di gas applicate dalla partecipata comunale Piceno Gas hanno registrato, in un anno , i seguenti incrementi ;
1/1/ 2008 + 8,3%
1/4 + 7,03 %
1/7 + 7,76%
1/10/2008 + 9,43%
e come indice dall' 1/1/2008 - all' 1/10/2008 si ha un "incremento dell'anno termico " pari al 36,73%!! nel quale viene compreso un recupero di tariffe relative all'anno 2006 !!.
Oltre all'aumento delle tariffe , c'è da aggiungere una ulteriore difficoltà per gli utenti che scontano la fatturazione annuale ripartita in otto mensilità anziché in dodici mensilità con un aggravio finanziario considerevole!!!
Sempre a proposito di tariffe 2008 anche quelle agevolate e di base relative al consumo di acqua applicate dalla società consortile CIIP spa sono aumentate del 9,8% ed il servizio fogne e depurazione del 6,80% che passa al 10,56% nel 2009 !
I veri ' virtuosi ” a questo punto sono sicuramente i cittadini ascolani che pagano in silenzio !!!
08 febbraio 2009
il ritorno di " nani e ballerine "
La Provincia di Ascoli Piceno , per la cultura e lo spettacolo , gestisce fondi e finanziamenti pubblici , regionali contributi ministeriali e patrocini specifici se ricadono nel cartellone del piano di cultura provinciale.
L’ultima finanziaria e l’attuale crisi economica hanno previsto tagli ai fondi e alle dotazioni per lo spettacolo e alcune parti politiche , hanno avanzato proposte di storno a favore di altri progetti le dotazioni destinate alla cultura .
L’assessore alla cultura della Provincia di Ascoli Piceno in una lettera al direttore del quindicinale ‘ La Provincia ‘ dissente da quanti ,per demagogia politica , pensano di risparmiare sui fondi destinati alla cultura , per “ dare risorse a chi non ha lavoro “ : demagogia che riporta al passato secondo l’assessore Gobbi , ai tempi in cui ‘ artisti ed intellettuali erano considerati ‘ nani e ballerine’.
Possiamo anche essere d’accordo con l’assessore ma , dobbiamo chiederci anche : a chi e come vengono distribuite le risorse , che impiegate , comunque creano lavoro ??
Un indicatore di progettualità è dato dagli eventi programmati nella pubblicazione Sensi Piceni inverno-primavera 2008/2009 della Provincia di Ascoli Piceno riferiti ai 72 comuni .
Analizzando ,in particolare ,il calendario delle manifestazioni del cartello musicale rileviamo che il mix di composizione è il seguente:
Musica classica : 15 sono i comuni interessati , che hanno inserito 61 progetti .Il Comune di Fermo registra una traenza progettuale del 33% seguito dal Comune di Monterubbiano (9,8%) Ripatransone(9,8%) e Ascoli Piceno ( 8,2%) – I quattro comuni assorbono il 61% dell’offerta culturale.
Musica extracolta : ( che comprende musica jazz. leggera, rock ) : 12 sono i comuni interessati , con 34 progetti . I Comuni di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto sono titolari rispettivamente del 29,4% ed il 26,5% dei progetti : a seguire il comune di Porto Sant’Elpidio ( 8,8%) Sant’Elpidio a Mare (8,8%) e Grottammare (5,9%) .Questi 5 comuni assorbono circa l’80% degli eventi.
Musiche della Comunità : principalmente questa sezione si identifica con la rassegna ‘Picenincoro’ e consta di n. 11 progetti per 11 comuni dell’intero territorio provinciale. I cori interessati al programma sono n. 17 ed un corpo bandistico .
Concerti di Natale e Capodanno : 22 sono i comuni interessati , con 40 progetti. Il comune di Sant’Elpidio a Mare registra una taenza del 20% della progettualità totale , con i comuni di Fermo Monterubbiano e Ripatransone entrambi con il 7,5% . Questa sezione raccoglie concerti ,gospel e proposte musicali eseguite dalle Bande Municipali ( n. 6) , Band e Corali ( n. 19 ) .
In conclusione solo il 20,8% dei comuni della provincia programma musica classica. , il 16,6% dei comuni programma musica extracolta , il 15% dei comuni programma di musiche per la comunità ed il 30,5 % dei comuni programma di Concerti di Natale e Capodanno .
Mediamente l’offerta culturale riguarda il 21% dei comuni della provincia A nostro parere sono pochi i comuni “ acculturati” musicalmente, e sono quelli ad alta densità abitativa.
Questi dati riferiti alle proposte dell’offerta musicale vogliono essere proattivi nel sensibilizzare i gestori e promotori politici , nel promuovere veramente la pluralità dell’offerta formativa culturale e colmare i ‘vuoti ‘ dei territori dell’entroterra provinciale .
Sarebbe opportuno favorire ,privilegiare , promuovere , sollecitare e facilitare attività che coinvolgono gruppi giovanili di formazioni bandistiche , complessi amatoriali , cori parrocchiali soprattutto in quelle comunità che ne sono sprovviste , utilizzando allo scopo operatori , opportunamente selezionati anche non professionisti ma disponibili e motivati ad avviare l’inizio della crescita culturale

i perimetri rossi ed il quadfratino identificano territori comunali nei quali interagiscono offerte culturali musicali , mentre quelli azzurri al contrario.
L’ultima finanziaria e l’attuale crisi economica hanno previsto tagli ai fondi e alle dotazioni per lo spettacolo e alcune parti politiche , hanno avanzato proposte di storno a favore di altri progetti le dotazioni destinate alla cultura .
L’assessore alla cultura della Provincia di Ascoli Piceno in una lettera al direttore del quindicinale ‘ La Provincia ‘ dissente da quanti ,per demagogia politica , pensano di risparmiare sui fondi destinati alla cultura , per “ dare risorse a chi non ha lavoro “ : demagogia che riporta al passato secondo l’assessore Gobbi , ai tempi in cui ‘ artisti ed intellettuali erano considerati ‘ nani e ballerine’.
Possiamo anche essere d’accordo con l’assessore ma , dobbiamo chiederci anche : a chi e come vengono distribuite le risorse , che impiegate , comunque creano lavoro ??
Un indicatore di progettualità è dato dagli eventi programmati nella pubblicazione Sensi Piceni inverno-primavera 2008/2009 della Provincia di Ascoli Piceno riferiti ai 72 comuni .
Analizzando ,in particolare ,il calendario delle manifestazioni del cartello musicale rileviamo che il mix di composizione è il seguente:
Musica classica : 15 sono i comuni interessati , che hanno inserito 61 progetti .Il Comune di Fermo registra una traenza progettuale del 33% seguito dal Comune di Monterubbiano (9,8%) Ripatransone(9,8%) e Ascoli Piceno ( 8,2%) – I quattro comuni assorbono il 61% dell’offerta culturale.
Musica extracolta : ( che comprende musica jazz. leggera, rock ) : 12 sono i comuni interessati , con 34 progetti . I Comuni di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto sono titolari rispettivamente del 29,4% ed il 26,5% dei progetti : a seguire il comune di Porto Sant’Elpidio ( 8,8%) Sant’Elpidio a Mare (8,8%) e Grottammare (5,9%) .Questi 5 comuni assorbono circa l’80% degli eventi.
Musiche della Comunità : principalmente questa sezione si identifica con la rassegna ‘Picenincoro’ e consta di n. 11 progetti per 11 comuni dell’intero territorio provinciale. I cori interessati al programma sono n. 17 ed un corpo bandistico .
Concerti di Natale e Capodanno : 22 sono i comuni interessati , con 40 progetti. Il comune di Sant’Elpidio a Mare registra una taenza del 20% della progettualità totale , con i comuni di Fermo Monterubbiano e Ripatransone entrambi con il 7,5% . Questa sezione raccoglie concerti ,gospel e proposte musicali eseguite dalle Bande Municipali ( n. 6) , Band e Corali ( n. 19 ) .
In conclusione solo il 20,8% dei comuni della provincia programma musica classica. , il 16,6% dei comuni programma musica extracolta , il 15% dei comuni programma di musiche per la comunità ed il 30,5 % dei comuni programma di Concerti di Natale e Capodanno .
Mediamente l’offerta culturale riguarda il 21% dei comuni della provincia A nostro parere sono pochi i comuni “ acculturati” musicalmente, e sono quelli ad alta densità abitativa.
Questi dati riferiti alle proposte dell’offerta musicale vogliono essere proattivi nel sensibilizzare i gestori e promotori politici , nel promuovere veramente la pluralità dell’offerta formativa culturale e colmare i ‘vuoti ‘ dei territori dell’entroterra provinciale .
Sarebbe opportuno favorire ,privilegiare , promuovere , sollecitare e facilitare attività che coinvolgono gruppi giovanili di formazioni bandistiche , complessi amatoriali , cori parrocchiali soprattutto in quelle comunità che ne sono sprovviste , utilizzando allo scopo operatori , opportunamente selezionati anche non professionisti ma disponibili e motivati ad avviare l’inizio della crescita culturale

i perimetri rossi ed il quadfratino identificano territori comunali nei quali interagiscono offerte culturali musicali , mentre quelli azzurri al contrario.
29 febbraio 2008
27 febbraio 2008
Il problema di Oggi
Oggi Pippo Baudo ...ha sbroccato .
Non accetta la scarsa considerazione che gli italiani hanno dimostrato al ' SUO Festival '
Io in forma discontinua ho ascoltato : volentieri : il maestro Caruso e la sua orchestra , Gianni Morandi che hanno interpretato con maestria ' VOLARE ' !!
Se non si vola un po' piu in alto caro BAUDO il festival 's'impolvera!!
YouTube - Sanremo 2008: Pippo Baudo al microfono di Vincenzo Mollica
Non accetta la scarsa considerazione che gli italiani hanno dimostrato al ' SUO Festival '
Io in forma discontinua ho ascoltato : volentieri : il maestro Caruso e la sua orchestra , Gianni Morandi che hanno interpretato con maestria ' VOLARE ' !!
Se non si vola un po' piu in alto caro BAUDO il festival 's'impolvera!!
YouTube - Sanremo 2008: Pippo Baudo al microfono di Vincenzo Mollica
26 febbraio 2008
la lettura musicale della politica |
.. il candidato ' Premier ' del PD assicura e promette di aiutare ' quanti siano in condizione sociale di svantaggio ................. di ogni età ( vecchi e giovani'!! )
Sarà una promessa ! che sarà !!!
...non sarà un'avventura !!
(Ma ci sarà qualcuno che legge questi svarioni !!!)
Sarà una promessa ! che sarà !!!
...non sarà un'avventura !!
(Ma ci sarà qualcuno che legge questi svarioni !!!)
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.. si puo dare di piu( la prossima volta)
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